Come gestire in modo efficiente componenti meccanici di pesi, dimensioni e materiali differenti, senza compromettere la sicurezza degli operatori? Per Viemme, azienda specializzata nella meccanica di precisione, la risposta è stata ripensare l'organizzazione dello stoccaggio, sostituendo le scaffalature tradizionali con un magazzino verticale automatico Kardex Shuttle 1000.
L'intervento ha permesso di aumentare la capacità di stoccaggio fino a 1.500 cassette e di passare da 20 a 100 movimentazioni giornaliere, migliorando al tempo stesso l'ergonomia delle operazioni e il controllo delle giacenze.
Stoccaggio di componenti meccanici: quando il magazzino tradizionale diventa un limite
Nella meccanica di precisione, l'efficienza del magazzino dipende dalla capacità di gestire materiali con caratteristiche fisiche molto diverse. Componenti metallici, semilavorati e prodotti finiti possono presentare pesi, dimensioni e requisiti di movimentazione differenti, rendendo complessa l'organizzazione delle ubicazioni e delle attività di prelievo.
Questa variabilità richiede un sistema di stoccaggio che sappia conciliare densità, accessibilità e sicurezza, soprattutto quando la movimentazione riguarda articoli pesanti o difficili da manipolare manualmente.
È una problematica con cui si è confrontata Viemme Srl, azienda fondata nel 1984 e specializzata nella progettazione e produzione di soluzioni di meccanica di precisione per il mercato nazionale e internazionale.
Prima dell'intervento, il magazzino era organizzato attraverso scaffalature statiche tradizionali, sulle quali venivano conservate cassette contenenti componenti di materiali differenti, tra cui acciaio inox, rame, ferro, plastica, nichel-cromo, bronzo e alluminio.
La principale criticità non riguardava soltanto lo spazio disponibile, ma il modo in cui i materiali venivano movimentati e gestiti.
Le operazioni di stoccaggio e prelievo richiedevano l'utilizzo di scale, con conseguenti rallentamenti operativi e condizioni ergonomiche non ottimali. Inoltre, l'esposizione dei componenti a polvere e agenti ambientali poteva provocare fenomeni di usura e ossidazione, compromettendo la conservazione dei materiali.
A queste difficoltà si aggiungeva una gestione delle ubicazioni prevalentemente affidata alla conoscenza degli operatori, che rendeva complesso mantenere informazioni aggiornate e attendibili sulle giacenze.
Per Viemme, l'obiettivo era quindi intervenire su più aspetti dello stesso processo: aumentare la capacità di stoccaggio, velocizzare le movimentazioni, proteggere i componenti e rendere più sicure le attività degli operatori.
Un magazzino verticale automatico per integrare stoccaggio e movimentazione dei carichi pesanti
Per superare i limiti del sistema tradizionale, Viemme ha introdotto un magazzino verticale automatico Kardex Shuttle 1000, configurato per lo stoccaggio di materiali con pesi e dimensioni eterogenei.
La soluzione comprende 50 vassoi da 2.450 × 864 mm, ciascuno con una capacità di carico fino a 900 kg, e un sistema di estrazione automatica dei vassoi. A completare l'impianto è una gru integrata con portata di 500 kg, che agevola la movimentazione dei componenti più pesanti.
La configurazione consente di superare uno dei principali limiti delle scaffalature tradizionali: la necessità di raggiungere fisicamente le ubicazioni di stoccaggio.
Attraverso il principio goods-to-person, infatti, sono i materiali a essere portati automaticamente all'apertura di accesso, dove l'operatore può effettuare le attività previste senza doversi spostare tra le scaffalature o utilizzare scale.
L'integrazione della gru e del sistema di estrazione dei vassoi permette inoltre di gestire carichi pesanti riducendo la necessità di movimentazioni manuali.
In questo modo, l'automazione non interviene soltanto sulla capacità del magazzino, ma modifica la modalità stessa con cui vengono eseguite le operazioni di stoccaggio e prelievo.
Da 20 a 100 movimentazioni giornaliere: i risultati dell'automazione
L'introduzione del magazzino verticale automatico ha prodotto risultati misurabili sia nella capacità di stoccaggio sia nella produttività delle operazioni.
La capacità è aumentata di circa il 30%, raggiungendo le 1.500 cassette, grazie a un utilizzo più efficace dello spazio disponibile.
Ancora più significativo è stato l'impatto sulle attività operative: le movimentazioni giornaliere sono passate da 20 a 100, quintuplicando il volume delle operazioni gestite.
Il risultato è legato al cambiamento del processo di accesso ai materiali. Con il sistema precedente, ogni operazione richiedeva agli addetti di individuare l'ubicazione, raggiungerla fisicamente ed effettuare il prelievo. Con il magazzino automatico, invece, il vassoio richiesto viene presentato direttamente all'operatore, riducendo gli spostamenti e semplificando la sequenza operativa.
Un ulteriore beneficio riguarda la gestione dell'inventario. La nuova organizzazione consente di mantenere un controllo aggiornato delle giacenze e delle relative ubicazioni, superando la dipendenza dalla memoria e dall'esperienza individuale degli addetti.
La disponibilità di informazioni più attendibili facilita la ricerca dei componenti e contribuisce a rendere più ordinati e prevedibili i processi di magazzino.
Ergonomia e protezione dei materiali: due aspetti della stessa efficienza operativa
Nella gestione di componenti meccanici pesanti, la produttività non può essere valutata indipendentemente dalle condizioni di lavoro degli operatori.
L'utilizzo di scaffalature statiche, soprattutto quando le merci sono collocate in posizioni difficilmente accessibili, può comportare movimentazioni manuali impegnative, posture sfavorevoli e un maggiore rischio durante le operazioni di prelievo.
Nel caso Viemme, il passaggio a un sistema automatico ha permesso di eliminare la necessità di utilizzare scale per accedere ai materiali stoccati. La presentazione automatica dei vassoi e il supporto della gru integrata hanno inoltre ridotto lo sforzo fisico richiesto per la movimentazione dei carichi.
L'intervento ha avuto effetti anche sulla conservazione dei prodotti. La struttura chiusa del magazzino verticale protegge i componenti dall'esposizione diretta a polvere e sporco, un aspetto particolarmente rilevante per materiali metallici che possono essere soggetti a fenomeni di deterioramento.
La protezione dei materiali contribuisce così a preservarne le condizioni durante lo stoccaggio, evitando che la gestione del magazzino diventi un fattore di perdita di valore del prodotto.
Automazione del magazzino nella meccanica di precisione: oltre il recupero di spazio
L'esperienza di Viemme mostra come l'automazione dello stoccaggio possa rispondere a esigenze che vanno oltre il semplice aumento della capacità.
Quando il magazzino gestisce articoli con caratteristiche fisiche eterogenee, la scelta della tecnologia deve considerare non soltanto i volumi da stoccare, ma anche le modalità di accesso, la frequenza delle movimentazioni, i pesi dei materiali e le condizioni operative degli addetti.
Nel caso specifico, l'integrazione di un magazzino verticale automatico con un sistema di movimentazione dei carichi pesanti ha consentito di intervenire contemporaneamente su produttività, organizzazione degli spazi, protezione dei componenti ed ergonomia.
È proprio questa capacità di adattare la configurazione dell'impianto alle caratteristiche dei materiali e del processo a rendere l'automazione un'opportunità concreta anche per i magazzini della meccanica di precisione.
Parla con un esperto Kardex